WP29 e Diritto all’Oblio

Lo Studio Legale Parente Bianculli & Associati offre assistenza giuridica nell’applicazione dei diritti delle persone sul web. In particolare, vista la mole di notizie che circolano sul web, gli avvocati dello studio legale, assistono la persona nell’esercizio del diritto all’oblio. Il diritto all’oblio è un diritto riconosciuto in virtù della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che consente alla persona di poter presentare richiesta ai motori di ricerca per la rimozione del dato personale. L’assistenza legale in questi casi è indispensabile soprattutto quando le richieste vengono rifiutate da parte dei motori di ricerca. Le possibili motivazioni per un rifiuto della richiesta, sono elencate all’interno del WP29 (working party article 29), sul diritto all’oblio che descrive cosa potrebbe portare il motore di ricerca a rifiutare la rimozione del dato personale.

Il 26 novembre 2014 è stato pubblicato l’Articolo 29 Data Protection Working Party in merito alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea per il caso Google Spain SL, Google Inc. c. Agencia Española de Protección de Datos, Mario Costeja González (causa C−131/12). Cos’è article 29 working party? Il “Working Party” è stato istituito ai sensi dell’articolo 29 ed è un organismo indipendente consultivo europeo per la protezione dei dati e la privacy. I suoi compiti sono descritti all’articolo 30 della direttiva 95/46/CE e all’articolo 15 della direttiva 2002/58/EC. Il Gruppo di Lavoro Articolo 29 (originale traduzione working party) ha pubblicato il documento che descrive le linee guida WP29 in merito alle richieste del diritto all’oblio. In particolare l’articolo 29 Working Party descrive la posizione della CGUE in merito alle richieste di cancellazione da parte di alcuni soggetti interessati, che però svolgono un ruolo nella vita pubblica.

Lo Studio Legale Parente Bianculli & Associati, attraverso competenze specifiche, studierà caso per caso, individuando le migliori soluzioni per la persona per esercitare il diritto all’oblio, o il diritto alla cancellazione dei dati personali come specificato dall’Avvocato Domenico Bianculli di Roma. Inoltre, è bene prestare attenzione alle normative di riferimento che consentono o meno l’esercizio di tale diritto, poiché non tutte le persone possono usufruirne. Il documento WP29 individua infatti che vi sono alcune persone, definite come “figure pubbliche” che non sempre possono esercitare il diritto alla cancellazione delle notizie contenenti i propri dati personali. Le linee guida WP29 infatti stabiliscono che “i politici, gli alti funzionari pubblici, gli uomini d’affari e i lavoratori professionisti possono essere considerati come aventi un ruolo nella vita pubblica. Questo argomento è a favore del pubblico che deve essere in grado di cercare informazioni relative ai loro ruoli e attività pubbliche”. Gli avvocati, in tal senso dovranno reperire tutta la documentazione necessaria affinché si riesca a dimostrare il danno notevole che subisce la persona in termini di reputazione e immagine.